“Ci sono pensieri, cose, oggetti, colori, suoni e argomenti che naturalmente non stanno insieme. Perché sono lontani, perché sembrano provenire da pianeti opposti o semplicemente non hanno apparentemente nulla a che fare l’uno l’altro”.
Questo libro è una sfida e una scommessa. Nasce dalla curiosità di mettere in relazione, in un potente e divertente gioco metaforico, le grandi passioni degli autori: la sicurezza sul lavoro, le relazioni umane, il mondo dell’azienda, la psicologia, la musica.
Un viaggio accattivante, inedito e alternativo tra note e norme, per chi ama profondamente la musica e per chi vive ogni giorno il mondo della prevenzione con dedizione e passione, sia come lavoratore che come professionista del settore.
Una proposta diversa, capace di coinvolgere mente e cuore, che apre ad approcci formativi nuovi, e che contribuisce a una crescita della cultura, della sensibilizzazione e del coinvolgimento di tutti su una materia così importante.
Rimaniamo un po’ in compagnia di questo strano libro e anche a noi verrà da dire: “Ci aspetta una bella serata insieme e chissà che ore faremo”.
**************************
«Difficile non considerare la sicurezza sul lavoro e la musica come galassie distanti anni luce: la freddezza delle norme da una parte; il richiamo irrinunciabile della melodia e del ritmo, dall’altra.
Una delle tante semplificazioni un po’ spicciole e routinarie di cui ci attrezziamo, spesso inconsapevolmente, per interpretare il mondo.
Scommettere sulla forza di una metafora è poi sempre un bel rischio, ma pagina dopo pagina il percorso di canzoni e brani che veniamo invitati a seguire – canticchiandole o sentendole risuonare dentro la mente – porta a vincere lo scetticismo verso un’operazione all’apparenza tanto temeraria: alla fine, quelle due realtà parallele convergono.
Un’alchimia del genere è possibile solo a una condizione: che chi maneggia gli ingredienti in gioco ne abbia una profonda conoscenza. Ancor più, li ami. E qua, l’amore trasuda.»
Mario Cristiani
.