Lo spopolamento dei borghi/paesi delle aree interne della Sicilia (e non solo) è un problema ormai risalente.
Tuttavia, non è fuor di luogo ritenere che ci si trovi, oggi, di fronte a un momento propizio per rilanciare la questione e intravvedere nuovi possibili scenari.
E’ di tutta evidenza che – di fronte al riscaldamento globale ed alle preoccupazioni concrete per le sorti del nostro Pianeta – si registra oggi un rinnovato interesse verso la rivitalizzazione delle aree interne.
Ciò, nella consapevolezza che lo spostamento massiccio verso aree vaste del paese e, corrispondentemente, la marginalizzazione delle aree più piccole e remote, ha comportato problemi anche in termini di tenuta degli ecosistemi, sotto il profilo della perdita di biodiversità innanzitutto e, più in generale, in ragione della progressiva riduzione di tutti quei servizi ecosistemici che giocano un ruolo importante, anche quali misure di contrasto/adattamento ai cambiamenti climatici.
Nella prospettiva indicata, anche gli ecosistemi agricoli sono chiamati a svolgere un ruolo importante.
A condizione, tuttavia, che si faccia ritorno ad una agricoltura “agricola”, finalizzata alla produzione di cibo sano e dunque all’alimentazione delle persone, più che alla creazione di “merci” da destinare al mercato globale.
Il presente volume, nel raccogliere le diverse voci dei partecipanti ad una tavola rotonda organizzata presso l’Università di Catania, intende avviare una riflessione su questi temi.
Scarica il pdf del volume
Il volume è distribuito secondo la licenza CC-BY-NC-ND (Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International): il testo può essere utilizzato citando l’autore e la licenza, ma solo per scopi non commerciali e solo nella versione originale. Per maggiori informazioni: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.en