Nel giugno del 2024 è stata approvata la Nature Restoration Law.
Il regolamento prevede il ripristino di ecosistemi degradati e la protezione della biodiversità stabilendo obiettivi ambiziosi, a partire dalla considerazione che le costanti pressioni antropiche sui sistemi naturali – agricoltura intensiva, sfruttamento del suolo, selvicoltura non sostenibile, uso indiscriminato di pesticidi e fertilizzanti, sfruttamento delle specie, attività inquinanti, urbanizzazione – hanno indotto un progressivo degrado degli ecosistemi, nonché una drastica diminuzione della biodiversità, con un impatto altamente negativo sulla salute, sul clima, sugli equilibri economici e geopolitici.
Nell’ambito di un Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN) 2022 – PNRR, dal titolo Restoring Biodiversity as a tool for Climate Change Mitigation, il regolamento è stato oggetto di due incontri di studio.
Il presente volume raccoglie le relazioni presentate in occasione dei due convegni, rielaborate e riorganizzate secondo un percorso che parte dai fondamenti scientifici e giuridici della protezione della biodiversità per approdare agli aspetti critici del regolamento, soffermandosi anche su alcune esperienze concrete di ripristino.
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