Il merito è celebrato da tutti.
Molto più raro è costruire organizzazioni capaci di riconoscerlo, premiarlo e trasformarlo in risultati.
La smeritocrazia nasce quando competenza, responsabilità e qualità delle decisioni cessano di orientare carriere, riconoscimenti e potere.
Non coincide con il solo favoritismo.
Può svilupparsi in sistemi ordinati, quando procedure e valutazioni proteggono conformismo, appartenenze e rendite di posizione.
Il costo ricade sulle organizzazioni e, nel settore pubblico, sulla collettività: peggiorano le decisioni, si indeboliscono responsabilità e innovazione, si disperdono competenze.
Il volume ne indaga cause e meccanismi.
La vera sfida è trasformare competenza e responsabilità in risultati, fiducia e valore pubblico.
È un compito che riguarda tutti.