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L'altro diritto

Rivista free access con periodicità annuale

Tipo
Riviste

Free access

Volume 9 – 2025

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Descrizione

RIVISTA L’ALTRO DIRITTO.

CARCERE, DEVIANZA, MARGINALITÀ E GOVERNO DELLE MIGRAZIONI

 

INFORMAZIONI GENERALI

“L’Altro Diritto” è una rivista scientifica ad accesso aperto, con periodicità annuale, che promuove il libero dibattito in tutto il settore delle scienze sociali, e in particolare nelle aree giuridiche, giuridico-economiche, sociologiche, filosofiche e demoetnoantropologiche.

La rivista L’Altro Diritto, ISSN 1827-0565, è riconosciuta dall’ANVUR come rivista scientifica di classe A per i seguenti settori 12/GIUR-17 – FILOSOFIA DEL DIRITTO; 14/GSPS-07 – SOCIOLOGIA DELLA POLITICA, DEL DIRITTO E DELLA DEVIANZA; 4/GSPS-08 – SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI, DEL LAVORO, DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORI. La rivista è inoltre riconosciuta come rivista scientifica per l’area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche).

La Rivista è indicizzata nelle banche dati del DoGi, dell’ACNP, e dell’ESSPR, ed è riconosciuta dal CNR e dal CINECA.

La rivista è espressione de “L’Altro Diritto Centro di ricerca inter-universitario su carcere, devianza, marginalità e governo delle migrazioni”, a cui aderiscono diciannove atenei italiani: Università degli Studi di Firenze, Università di Bologna, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Genova, Università di Ferrara, Università di Modena e Reggio-Emilia, Università di Palermo, Università di Salerno, Università di Foggia, Università Roma 3, Università della Calabria, Università Milano Statale, Università Napoli Federico II, Università Suor Orsola Benincasa, Università di Bari “Aldo Moro”, Università di Venezia Ca’ Foscari, Unitelma, Università Roma “La Sapienza”, Scuola S. Anna Pisa.

Tutti gli atenei aderenti al Centro inter-universitario sono rappresentati nel Comitato Direttivo, quindi partecipano in modo attivo alla gestione della Rivista e alla definizione della sua linea culturale. La composizione del Comitato Scientifico Internazionale riflette i numerosi rapporti di collaborazione tra il Centro inter-universitario L’Altro Diritto e università dell’America Latina, con l’ambizione di fungere da terreno comune per lo sviluppo della discussione su tematiche di comune interesse tra il nostro Paese e il continente Latino-Americano.

La Rivista valuta la pubblicazione di manoscritti inediti, che non siano già in considerazione presso altre riviste, e che trattino argomenti relativi a una o più delle aree tematiche rilevanti per le ricerche del Centro L’Altro Diritto. Il Comitato Direttivo si riserva comunque di valutare la pubblicazione di contributi vertenti su tematiche diverse, che, nondimeno, possano avere una stretta rilevanza con quelle menzionate, quali ad esempio: diritti fondamentali, disabilità, vulnerabilità, discriminazioni, bioetica, etica pubblica, argomentazione giuridica.

La Rivista accetta manoscritti nelle seguenti lingue: italiano, spagnolo, portoghese, francese, inglese. L’invio, l’accettazione e la pubblicazione dei contributi non comporta alcun tipo di onere economico per gli autori.

La Rivista si prefigge di far emergere i contributi di giovani studiosi non ancora strutturati. Inoltre, in linea con metodologia di “ricer-azione” sviluppata dal Centro inter-universitario, la Rivista si ripropone di dare spazio a quei contributi scientifici che siano finalizzati a riorientare le pratiche degli operatori del diritto nella difesa dei diritti delle persone vulnerabili, tra cui: persone in esecuzione penale, persone devianti, persone socialmente marginalizzate e persone migranti. In questo modo la Rivista si propone come strumento capace di diffondere celermente le nuove conoscenze agli operatori del diritto impegnati sul territorio, anche grazie alla pubblicazione in modalità pre-print dei contributi che superano il vaglio del procedimento di referaggio.

L’ambizione della Rivista è stimolare gli operatori del diritto, in primis magistrati e avvocati, e quelli sociali, a considerare la stessa come luogo attraverso cui divulgare le nuove conoscenze che maturano nella pratica del diritto, dando vita a un circolo ermeneutico che permetta a un tempo di interpretare la realtà sociale e di modificarla migliorando l’effettività dei diritti delle persone marginalizzate.

Logo Adir new

 

Volume 9 – 2025

SEZIONE SPECIALE

Introduzione

Sconfinamenti multipli: prospettive socio-giuridiche sul diritto d’asilo delle persone LGBTQIA+ in Italia

Alice BUONAGUIDI

Vulnerabilità specifiche, barriere sistemiche, e limiti dei programmi antitratta nel sostegno alle lavoratrici del sesso trans* migranti

Francesca ASTA

Lo sviluppo del diritto d’asilo in una prospettiva di genere: nodi storico-concettuali e tendenze attuali

Giacomo BECATTI

“Chi è il Cliente”. Uso e abuso dei generi subalterni transgender nell’economia migrante

Marta CAPESCIOTTI

Bogus asylum applications, verifica di credibilità e sfiducia istituzionale: il gatekeeping delle politiche UE e italiane in materia di asilo

Martina MILLEFIORINI

Migranti LGBTQIA+ ai confini della riproduzione sociale

ALTRI SAGGI

Livia MENDES MOREIRA MIRAGLIA, Sven PETERKE

Domestic servitude in Brazil and its unexplored linkages with human trafficking

Ester MARELLO

Lo Stato incontra i cittadini a volto scoperto? La travagliata storia dei codici identificativi in Italia

Scarica il volume in PDF

 

VOLUMI:

Volume 9 – 2025

Volume 8 – 2024

Volume 7 – 2023

Volume 6 – 2022

Volume 5 – 2021

Volume 4 – 2020

Volume 3 – 2019

Volume 2 – 2018

Volume 1 – 2017

 

Organi della Rivista

COMITATO DIRETTIVO

Direttore Scientifico

Emilio Santoro

Vice-direttore scientifico

Ciro Pizzo

Direttore Responsabile

Antonio Cannata

 

Redazione

Costanza Agnella (Università di Torino), Stefano Anastasia (Unitelma), Carlo Botrugno (Università di Firenze), Barbara Giovanni Bello (Università della Tuscia), Matteo Buffa (Università di Statale di Milano), Carlo Caprioglio (Università Aldo Moro di Bari), Elena Cuomo (Università di Napoli Federico II), Claudio de Martino (Università di Foggia), Lavinia D’Errico (Università Suor Orsola Benincasa), Antonio Di Stasio (Università di Salerno), Franca Garreffa (Università della Calabria), Orsetta Giolo (Università di Ferrara), Luca Mariantoni (Università di Roma “La Sapienza”), Martina Millefiorini (Università Roma 3), Federico Oliveri (Università di Pisa), Letizia Palumbo (Università di Venezia Ca’ Foscari), Rosaria Pirosa (Università di Modena e Reggio Emilia), Alvise Sbraccia (Università di Bologna), Alessandra Sciurba (Università di Palermo), Laura Scudieri (Università di Genova), Alessandra Straniero (Università della Calabria), Filippo Venturi (Scuola S. Anna Pisa).

 

Comitato scientifico internazionale

Adalgiso Amendola (Università di Salerno), Thomas Casadei (Università di Modena e Reggio Emilia), Gustavo Barbosa de Mesquita Batista (Universidade Federal da Paraíba), Maria Giulia Bernardini (Università di Ferrara), Jose Luis Bolzan de Morais (Universidade de Vitória), Pasquale Bronzo (Università La Sapienza di Roma), Giuseppe Campesi (Università Aldo Moro di Bari), José Daniel Cesano (Università di Cordoba Arg.), Sofia Ciuffoletti (Tribunale dei minori di Firenze), Alessandra Corrado (Università della Calabria), Francesca Curi (Università di Bologna), Adriana Dias Vieira (Università Federale Paraiba), Alberto di Martino (Università Sant’Anna Pisa), Madia D’Onghia, (Università di Foggia), Isabel Fanlo Cortes (Università di Genova), Davide Galliani (Università di Milano Statale), Diana Genovese (Magistrato Tribunale di Firenze), Gianmarco Gori (Vrije Universiteit Brussel), Piero Graglia (Università di Milano Statale), Alfonso de Julios Campuzano (Università di Siviglia), Flaviane de Magalhães Barros (Pontifícia Universidade Católica Minas Gerais), Letizia Mancini (Università di Milano Statale), Elisa Marchi (The University of Arizona), Luciano Mariz Maia (Universidade Federal da Paraíba), Realino Marra (Università di Genova), Andrea Merlo (Università di Palermo), Juan Manuel Otero (Università Nazionale Rio Negro), Luigi Pannarale (Università di Bari Aldo Moro), Pedro Parini Marques de Lima (Università Federale Pernambuco), Maria Luiza Pereira de Alencar Mayer Feitosa (Università Federale Paraiba), Ivan Pupolizio (Università Aldo Moro di Bari), Fernando Rister de Souza Lima (Universidade Presbiteriana Mackenzie e Pontifícia Universidade Católica de São Paulo), Ciro Tarantino (Università Suor Orsola Benincasa), Lucia Re (Università di Firenze), Enrica Rigo (Università Roma Tre), Filippo Ruschi (Università di Firenze), Claudio Sarzotti (Università di Torino), Aldo Schiavello (Università di Palermo), Stefano Simonetta (Università di Milano Statale), (Università della Calabria), Anderson Vichinkeski Texeira (Università Vale dos Sinos), Orlando Villas Bôas Filho (Universidade Presbiteriana Mackenzie e Universidade de São Paulo).

 

Modalità di invio

I contributi per la pubblicazione devono essere inviati alla segreteria di redazione, all’indirizzo di posta elettronica adir@unifi.it, accompagnati da un abstract in lingua inglese (150 parole max) e uno in italiano (150 parole max), quattro parole chiave in inglese e in italiano, un titolo abbreviato della lunghezza massima di 60 caratteri (spazi inclusi) e una breve biografia dell’autore in italiano (min 40 – max 90 parole).

Prima dell’invio, gli autori sono invitati a preparare il proprio manoscritto in conformità alle norme redazionali. In particolare, i contributi dovranno essere inviati in formato doc.word, avendo cura di segnalare qualsiasi riferimento personale che renda possibile risalire all’identità dell’autore in modo che la redazione possa eliminare tali riferimenti nelle versioni inviate ai referees.

 

 

Valutazione dei contributi

I contributi ricevuti per la pubblicazione sono valutati con esclusivo riguardo al loro contenuto scientifico, e quindi con riferimento alla qualità, all’originalità, e al livello di interesse per la comunità degli studiosi. La Rivista opera in modo che tale procedura sia effettuata senza nessuna discriminazione, e in particolare, in modo da prevenire eventuali discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, e orientamento politico degli autori dei contributi.

La Rivista effettua una valutazione preliminare sulla referabilità dei contributi ricevuti attraverso un controllo effettuato dal Comitato Direttivo. La Rivista può avvalersi del parere dei membri del Comitato Scientifico Internazionale per questo controllo preliminare. Tale controllo ha ad oggetto: la pertinenza dei temi trattati rispetto alle finalità della Rivista; la qualità scientifica del contributo, in particolare la corretta citazione delle fonti bibliografiche e l’ampiezza di queste ultime; il rispetto delle norme redazionali adottate dalla Rivista; l’insussistenza di situazioni di qualsivoglia natura che possano sfociare in violazione delle presenti norme del Codice etico.

La Rivista valuta l’appropriatezza dei contributi ricevuti attraverso il coinvolgimento di revisori esperti della materia trattata, esterni alla Rivista, a cui si chiede di effettuare un referaggio a doppio cieco (double-blind peer-review).

La Rivista richiede ai revisori di valutare la rilevanza dei contributi utilizzando l’apposita scheda di referaggio predisposta dalla Redazione, e quindi, attenendosi a criteri puntuali e che favoriscano una decisione di carattere imparziale. La Rivista conserva le schede di referaggio. Laddove le valutazioni dei revisori coinvolti risultassero divergere tra loro rispetto alla pubblicabilità del contributo, il Comitato Direttivo valuta il coinvolgimento di un terzo revisore esterno.

Sulla base della valutazione espressa dai revisori, la Redazione può richiedere all’autore del contributo modifiche, correzioni e/o integrazioni. La valutazione sul buon esito di queste ultime viene condotta dal Comitato Direttivo, a meno che le stesse siano di carattere sostanziale, il che comporta un nuovo invio ai revisori. In ogni caso, il giudizio finale sulla pubblicabilità dei contributi è attribuito alla Direzione.

La Rivista si impegna a concludere il processo di valutazione di norma entro tre mesi dal momento in cui il contributo è stato proposto. Nel caso in cui il contributo sia considerato come non attinente allo scopo della Rivista, o non pubblicabile per altro motivo, il Direttore comunica senza ritardo tale decisione all’autore del contributo.

Recensioni, interviste, e dibattiti sono, di norma, richiesti agli autori dalla Direzione, che giudica in modo autonomo sulla loro pubblicabilità. Gli autori possono comunque sottoporre alla Rivista contributi di natura diversa dall’articolo scientifico o saggio (es: note, recensioni, segnalazioni, ecc), sui quali la stessa decide in modo autonomo, senza invio ai revisori.

 

Codice Etico

Code of Ethics

Norme Redazionali

Editorial Guidelines

Rapporto del laboratorio L’altro diritto/Osservatorio Placido Rizzotto sullo sfruttamento lavorativo e sulla protezione delle sue vittime, 7 giugno 2024, Ragusa

 

 

La rivista è distribuita secondo la licenza CC-BY-NC-ND (Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International): il contributo può essere utilizzato citando l’autore e la licenza, ma solo per scopi non commerciali e solo nella versione originale. Per maggiori informazioni: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.en

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